Cannucce luminose

Cannucce_LuminoseGrazie alla collaborazione di Braccialetti Luminosi Fluo, abbiamo avuto la possibilità di testare questo gadget divertente: le cannucce fluorescenti. Si tratta delle cannucce luminose che hanno lo scopo di dare un tocco simpatico e divertente mentre si sta sorseggiando il proprio drink. Le cannucce sono di plastica trasparente, all’interno vi è una piccola barretta con dentro del liquido colorato. Per attivarla basta piegare leggermente la barretta, fino a che non si sente il “click”, poi bisogna agitare per 2-3 secondi. In questo modo si vede il colore fluoroscente che si illumina, la barretta va sù e giù, ogni volta che si sorseggia il drink dalla cannuccia.
Inizialmente l’ho fatta provare a mia figlia di 7 anni, e si divertiva un sacco a bere il succo di frutta con la cannuccia fluorescente al buio! Dopo averla pulita ci ha giocato come se fosse una bacchetta magica delle Winx.
Poi ho anche invitato qualche amico per bere qualche drink analcolico, ci siamo divertiti a berli con queste cannucce luminose, sempre al buio. La luminosità della cannuccia è di circa 7 ore, il che è perfetto come durata.Cannucce_Luminose1Questi gadget sono l’ideale per le feste, dopocena e sopratutto aperitivi. Sono anche un gadget divertente per i bambini, che possono usarle anche come gioco. Sono disponibili, in confezioni da 50 cannucce in colori diversi (giallo, fucsia, rosso, verde e arancio), da Braccialetti Luminosi Fluo.

Via Braccialetti Luminosi Fluo

Garmin VivoSmart: Ci si può Innamorare

Garmin VivoSmart al polsoFinalmente tra le mani un Garmin VivoSmart, ovvero il diamante di casa Garmin, quando si parla di strumenti dedicato al pubblico fit, quello NON professionista o con esigenze sportive professionali.

Partiamo subito dalla sua definizione di categoria: appartiene agli activity tracker, come il già presentato Orbit di casa Runtastic. Tiriamo subito una riga nera per chi avesse pretese particolari: non è uno strumento dedicato al mondo sportivo puro, non è paragonabile ad un qualsiasi GPS!

Detto questo il primo punto di forza del Garmin VivoSmart è l’aspetto estetico: la gente vede che lo indossi e quando si accende (tipo per una notifica) va in brodo di giuggiole. Effettivamente è molto molto bello.

Altro punto di forza: al polso non da fastidio. Ve lo dice uno a cui da fastidio praticamente tutto adosso, compreso l’orologio da running. Questo invece è discreto al polso, non infastidisce, addirittura non crea quel solito fastidio effetto bagnato post doccia.

Vuoi sapere cosa fa questo “coso”?

  • contapassi
  • notifiche smartphone (via Bluetooth BLE)
  • controllo musica sullo smartphone (via Bluetooth BLE)
  • tracciamento di un’attività di corsa
  • tracciamento dell’attività di sonno
  • sincronizzazione via Bluetooth BLE (o Garmin Express)
  • ricaricabile via USB (arriva anche a più di una settimana di uso)
  • compatibile con il cardiofrequenzimetro
  • subacqueo fino a 50 m

Da sempre non sono amante degli smartwatch (categoria superiore rispetto al VivoSmart) però devo dire che dopo i primi giorni di uso (ormai sono diverse settimane) questo aggeggio mi sta diventando troppo simpatico. Mi piace assai come orologio, le notifiche dello smartphone sono stra-comode quando si vuole essere avvertiti ma con discrezione (io le uso solo alla bisogna), il contapassi è piuttosto preciso, nonostante sia un contapassi e lo stia usando con le impostazioni di base (senza configurare le metriche del mio passo camminata/corsa).

Proprio in merito al contapassi (in modalità “attività”) la sua precisione è accettabile: su un percorso piano ha ecceduto di mezzo chilometro su 10 rispetto al mio Rungps1. Ribadisco che lo sto usando senza impostazione manuale e che NON è un GPS. Dove perde precisione: quando nel percorso ci sono molte salite/discese.

Inizialmente ci sono stati dei problemi di sincronizzazione Bluetooth: dopo pochissimo dalla mia dettagliata segnalazione, il supporto Garmin ha rilasciato una fix del sofware!

Dimenticavo: sul sito GARMIN Connect, potete visualizzare tutte le vostre info personali come attività, sonno, cardio, calorie, …

Considerazione finale

Da utente non so se comprerei questo tipo di prodotto o meglio se sarei così invitato a spendere oltre 150€ per un activity tracker. Ora che ce l’ho vi dico però che faccio fatica a rinunciarvi: ce l’ho sempre addosso e non lo tolgo praticamente mai. Anzi… alla sera prima di dormire mi metto anche a dirgli “oh guarda che dormo”.

Rimane indiscutibile quanto sia bello e per un orologio bello si possono spendere anche ben più soldi!

Sito ufficiale: http://sites.garmin.com/it-IT/vivo/vivosmart/
Offerte Amazon: http://goo.gl/VvF3HS

 

Idee regalo di design

Situazione classica: siete invitati a casa di un vostro amico o collega, magari per una festa di compleanno o perché l’immobile è stato appena acquistato e si vuole in qualche modo celebrare l’evento. Urge un regalo: si ma cosa? Se non siete di quelli che si accontentano di presentarsi con la solita pianta piuttosto che con l’anonima bottiglia di vino potreste pensare di stupire il padrone di casa con alcune idee regalo di design.

Se poco date un’occhiata all’interno dei migliori negozi di arredamento online, ne troverete un’infinità, alcuni davvero molto belli e che certo faranno la felicità di chi li riceve.

Il punto da cui far partire il ragionamento sulla scelta del regalo è il budget. Se non ci sono grossi limiti di budget e se ad esempio il regalo di design ha la possibilità di andare ad inserirsi all’interno di uno studio di un professionista potreste valutare la possibilità di regalare librerie originali come il Veliero realizzato da Franco Albini per Cassina, una struttura assolutamente avveniristica in cui il legno si fonde con il vetro ed il metallo della struttura per realizzare quella che in apparenza sembra la struttura di un veliero ma che nella pratica può essere lasciato spoglio per goderne della bellezza estetica o che altrimenti, come anticipato, può diventare una elegante libreria.
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Se invece il regalo di design deve andare ad inserirsi in un contesto domestico allora è forse il caso di indirizzarsi su soluzioni più piccole e che hanno anche un impatto estetico minore rispetto al resto dell’arredamento che le circonda. In tal senso potreste valutare la possibilità di regalare una lampada semplice ma altrettanto elegante come quella realizzata da Verner Panton per Verpan, a base metallica e copri lampada in vetro.

È vero che forse la lampada come idea regalo di design non è il massimo dell’originalità ed allora perché non pensare ad un appendiabiti divertente, colorato ed assolutamente in atteso? Ne ha disegnato uno molto bello Mathieu Matègot per Gubi; si chiama MG COA TRACK. Si tratta di una forma geometrica realizzata a partire da tre tubi che convergono all’interno di un centro realizzato in metallo.

Alle estremità di ogni tubo è presente un tondo colorato che è poi il componente meccanico su cui materialmente vengono ancorati i cappotti. Tutta la struttura si fissa poi al muro attraverso un braccio che viene fissato alla parte e si collega al centro metallico della struttura.

Se infine volete dare un tocco vintage al vostro regalo di design potreste considerare l’idea di regalare Algol, una riproposizione di una minitv che la Brionvega produceva negli anni 70, tornata di moda come componente d’arredo insieme a tutto l’armamentario hi-tech di quegli anni come le radioline ed i mangiadischi.

I migliori gadget della rete