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Idee regalo di design

Situazione classica: siete invitati a casa di un vostro amico o collega, magari per una festa di compleanno o perché l’immobile è stato appena acquistato e si vuole in qualche modo celebrare l’evento. Urge un regalo: si ma cosa? Se non siete di quelli che si accontentano di presentarsi con la solita pianta piuttosto che con l’anonima bottiglia di vino potreste pensare di stupire il padrone di casa con alcune idee regalo di design.

Se poco date un’occhiata all’interno dei migliori negozi di arredamento online, ne troverete un’infinità, alcuni davvero molto belli e che certo faranno la felicità di chi li riceve.

Il punto da cui far partire il ragionamento sulla scelta del regalo è il budget. Se non ci sono grossi limiti di budget e se ad esempio il regalo di design ha la possibilità di andare ad inserirsi all’interno di uno studio di un professionista potreste valutare la possibilità di regalare librerie originali come il Veliero realizzato da Franco Albini per Cassina, una struttura assolutamente avveniristica in cui il legno si fonde con il vetro ed il metallo della struttura per realizzare quella che in apparenza sembra la struttura di un veliero ma che nella pratica può essere lasciato spoglio per goderne della bellezza estetica o che altrimenti, come anticipato, può diventare una elegante libreria.
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Se invece il regalo di design deve andare ad inserirsi in un contesto domestico allora è forse il caso di indirizzarsi su soluzioni più piccole e che hanno anche un impatto estetico minore rispetto al resto dell’arredamento che le circonda. In tal senso potreste valutare la possibilità di regalare una lampada semplice ma altrettanto elegante come quella realizzata da Verner Panton per Verpan, a base metallica e copri lampada in vetro.

È vero che forse la lampada come idea regalo di design non è il massimo dell’originalità ed allora perché non pensare ad un appendiabiti divertente, colorato ed assolutamente in atteso? Ne ha disegnato uno molto bello Mathieu Matègot per Gubi; si chiama MG COA TRACK. Si tratta di una forma geometrica realizzata a partire da tre tubi che convergono all’interno di un centro realizzato in metallo.

Alle estremità di ogni tubo è presente un tondo colorato che è poi il componente meccanico su cui materialmente vengono ancorati i cappotti. Tutta la struttura si fissa poi al muro attraverso un braccio che viene fissato alla parte e si collega al centro metallico della struttura.

Se infine volete dare un tocco vintage al vostro regalo di design potreste considerare l’idea di regalare Algol, una riproposizione di una minitv che la Brionvega produceva negli anni 70, tornata di moda come componente d’arredo insieme a tutto l’armamentario hi-tech di quegli anni come le radioline ed i mangiadischi.

L.I.M – le lavagne interattive

eipass-limSe volete scommettere su come saranno le spiegazioni in aula, a scuola, tra 20 anni, allora provate ad immaginarvi i professori intenti a mostrare processi, operazioni matematiche e schemi di flusso in piedi ma non di fronte alle solite lavagne nere e polverose, ma di fronte alla nuova generazione di questi supporti scolastici che prende il nome di L.I.M (Lavagna Interattiva Multimediale).
Se pensate però che si tratta di fantascienza, allora vi sbagliate perché le L.I.M già esistono e sono state adottate, in via sperimentale, in cui istituti scolastici italiani (si possono infatti già acquistare o affittare). A differenza delle lavagne tradizionali, le L.I.M sostituiscono alle scritte in gessetto la possibilità di scrivere con le dita o tramite  specifici stylus resistivi o capacitivi (un po’ come avviene sui tablet), di mostrare immagini e video e di interagire con contenuti di e-learning.
Le dimensioni delle L.I.M sono più o meno quelle di una lavagna convenzionale, e possono essere o meno collegate ad internet; alcune versioni più sofisticate permettono anche di trasmettere in streaming quanto riportato sopra, tramite le tecnologie dell’e-learning, spesso utilizzate dalle università telematiche poiché permettono di seguire le lezioni e i corsi di laurea direttamente online.
Non tutte le L.I.M sono uguali; la loro implementazione dipende infatti dalle soluzioni proprietarie adottate dal produttore.
Ad esempio alcune L.I.M prevedono che i contenuti mostrati  vengano “sparati” da un proiettore posto o alle spalle della superficie o di fronte (anche  se in questo secondo caso si formano delle antipatiche ombre quando qualcuno è davanti alla lavagna).
Le soluzioni più avanzate ed efficienti sono invece quelle basate su tecniche di monitoring che sfruttano gli infrarossi, le onde elettromagnetiche o visori ottici per lo scanning ed il rendering di quello che viene riportato sulla superficie.
Per quanto riguarda infine i metodi di interazione con le L.I.M, oltre all’approccio “touch” con dita e mani, è possibile interagire tramite specifici pennarelli con punte elettromagnetiche o tramite telecomandi a infrarossi o su bluetooth.

Le tendenze moda nel mondo della tecnologia

Da un po’ di anni a questa parte moda e tecnologia le si vede andare sempre più spesso a braccetto. Un binomio in cui ognuna delle due dona idee, spunti e soluzioni all’altra, finendo per arricchirsi entrambe.

Un oggetto hi-tech ha di per se un valore, che però aumenta se alla tecnologia si unisce lo stile delle griffe dei grandi marchi della moda internazionale. Ecco dunque che la moda diventa un valore aggiunto per i prodotti tecnologici più di tendenza.

Uno degli oggetti più in voga in questi mesi sono le cuffie Beats; spesso le si ritrova nella vita di tutti i giorni, per strada o nelle metropolitane, creando un’immagine particolare a chi le indossa. Ecco come un oggetto tecnologico può entrare a far parte del proprio stile personale, dando un tocco in più ormai diventato irrinunciabile. (queste cuffie sono disponibili anche su zalando e nei migliori negozi online)

In poco tempo sono diventate oggetto di una rielaborazione in chiave fashion, come quelle create dal marchio Dr Dre, che ha disegnato un paio di cuffie Beats “da un milione di dollari”, in quanto completamente ricoperte di diamanti. È ovvio che questi non sono prezzi per la grande distribuzione, ed infatti uno dei pochi fortunati possessori di queste cuffie, è il milionario rapper americano Lil Wayne.

A partire dal principe dell’Hi-tech dei nostri tempi, l’iPhone, per il quale marchi come Dsquared2, Gucci, Moschino e Kenzo, hanno disegnato nuove cover che si ispirano alle linee e gli stili dei propri modelli e provano a dare un tocco più glamour al “Melafonino”.

Sempre in tema di smartphone, hanno fatto discutere alcune settimane fa, in occasione della festa della donna, i BlackBerry Bold 9900 rielaborati da Amosu Couture, che tramite un sapiente gioco di oro rosa e cristalli Swarovski, ha reinterpretato il serioso telefono di RIM dandogli uno stile assolutamente fuori dallo schema classico del “business phone for business people” (dall’inglese “un telefono per il business adatto a uomini d’affari”), con cui siamo normalmente abituati a vedere i prodotti ideali dalla farm canadese.